Algie lombo-pelviche benigne e gravidanza

In primo piano

Di Maria Luisa Tenaglia e Renato Gatto

TRATTAMENTO MANIPOLATIVO IN MEDICINA MANUALE

 1.1 INTRODUZIONE

Il “mal di schiena” o lombalgia della donna incinta è in realtà un complesso di algie lombo-sacrali-pelviche, talora non ben localizzabili e differenziabili, spesso commiste, che di frequente accompagnano la gravidanza, permanendo talvolta più o meno a lungo dopo il parto.La gravidanza è un fenomeno naturale che comporta particolari modificazioni fisiologiche, emodinamiche, metaboliche e muscolo-scheletriche, nonché psicologiche. La donna è un terreno fertile di manifestazioni psicosomatiche, soprattutto quando il suo corpo è coinvolto nella riproduzione della specie. Gli adattamenti che conseguono a tali complesse modificazioni possono provocare disturbi dolorosi di varia intensità e durata, talvolta lievi e reversibili, talvolta più seri e invalidanti, talvolta persistenti nel post partum, soprattutto a carico del rachide dorso-lombare e del bacino. La lombalgia è spesso presente in una gravidanza normale, con una frequenza stimata tra il 24% e il 56%, secondo i diversi studi (1,2,3,4,5,6). Secondo il classico studio di Ostgaard e coll. del 1997 (7), nel 18,7% dei casi vi è persistenza dei dolori a tre mesi dal parto.

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Sindrome della Giunzione Dorso-Lombare

di Renato Gatto

La “Sindrome della giunzione dorsolombare” (GDL) è un insieme di manifestazioni dolorose associate o isolate, dall’aspetto ingannevole, conseguenti alla sofferenza dei segmenti della giunzione dorsolombare: T2-L1, più raramente T11-T12 o L1-L2, ma talvolta T10-T11, che si manifesta con: Continua a leggere

Proposta di linee guida in Medicina Manuale: le manipolazioni vertebrali nella lombalgia non-specifica o comune

di: Guido Brugnoni, Renato Gatto, Ilaria Parola, Maria Luisa Tenaglia

Introduzione

La medicina manuale (MM) è una disciplina medica che si occupa della patologia disfunzionale dell’apparato locomotore, in particolare della diagnosi e terapia della patologia dolorosa vertebrale non-specifica, cosiddetta “minore”. L’atto medico grazie al quale è conosciuta, e nel quale è spesso identificata con ottica limitante e riduttiva, consiste nella manipolazione vertebrale (MV). Questo gesto terapeutico, spesso immediatamente efficace se somministrato da mani esperte in conformità a indicazioni e regole precise, è la punta dell’iceberg di un processo diagnostico e terapeutico di stretta competenza medica: anamnesi, esame clinico tradizionale e strumentale, esame basato sulla particolare semeiotica “topografica” della MM, formulazione dell’ipotesi diagnostica e di terapie, previo accertamento di indicazioni e controindicazioni. La MV non è d’altronde nemmeno l’unica arma a disposizione del medico di MM, il cui bagaglio terapeutico si amplia e affina ogni giorno, con il progredire degli studi di neurofisiologia. Sulle MV, di frequente utilizzate nel trattamento della lombalgia comune, si riscontrano pareri contrastanti nelle Linee Guida Internazionali. La presente proposta di Linee guida è frutto del lavoro di revisione sistematica della letteratura scientifica e dell’EBM, messe a confronto e integrate con l’esperienza clinica e l’opinione di autorevoli ricercatori. L’EBM è oggi considerato strumento irrinunciabile per difenderci dai cattivi maestri, con lo scopo di assicurare adeguati livelli di evidenza, efficacia, ed efficienza nei vari trattamenti terapeutici. L’EBM comincia tuttavia a palesare i suoi limiti, specie in Medicina Fisica e Riabilitativa. Questi vanno tenuti in debito conto, se si vuole apportare ragionevolezza nel conflitto, esplicito o latente, tra i criteri che presiedono la “medicina fondata sulle prove” da un lato, e l’esperienza clinica dall’altro: da più parti emerge la necessità di nuovi strumenti di consenso.

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Master in “Medicina Manuale, Metodiche Posturali e Tecniche Infiltrative in Riabilitazione”

Scadenza bando: 15 dicembre – Direttore: prof. Valter Santilli

L’Universita La Sapienza di Roma ha istituito il Master di secondo livello in medicina manuale, metodiche posturali e tecniche infiltrative in riabilitazione. II Master si propone di approfondire ed aggiomare l’insegnamento teorico e pratico della medicina manuale (manipolazioni vertebrali) e delle tecniche di supporto.

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