Pier Angelo Astegiano

Questa immagine dell’11.11. 2011, anno celebrativo del 150° dell’Unità Nazionale, proviene dall’incontro annualmente organizzato dall’Ordine dei Medici di Torino in onore dei Colleghi che hanno raggiunto 50 anni di professione nell’anno precedente. Socio fondatore e consigliere dell’ Accademia Italiana di Medicina Manuale, P. A. Astegiano continua principalmente ad occuparsi delle basi scientifiche della Semeiotica e delle Terapia Manuale in patologia disfunzionale del rachide, operando soprattutto nell’ambito delle attività didattiche e congressuali dell’Accademia.

Contatto
Strada Val S. Martino inferiore, 92
 10131 Torino. – Tel. 0118191092.

Curriculum Vitae

Nato a Settimo Torinese il 18.08.1934.
Laurea in Medicina e Chirurgia: Università di Torino, 1960.
Sottotenente Medico, 1961-’62.
Specialità in Pediatria: 1964.

Diploma del “Cours Supérieur de Thérapeutique Manuelle“, Università di Parigi VI, 1973. Docente ai corsi della Sezione di Medicina Manuale della SIMFER dal 1980.

Docente al “Corso Universitario di Perfezionamento in Medicina Manuale”, Università di Siena, dall’Anno Accademico 1994-95, all’Anno Accademico 2007-2008.


Docente ai Master di 2° livello “Medicina Manuale,Tecniche Infiltrative, Metodiche Posturali”, Università di Roma “La Sapienza”, dall’anno accademico 2002-2003 a tutt’oggi.

Autore di lavori scientifici sulla fisiopatologia dell’Apparato Locomotore e relatore su tale argomento sia in Congressi internazionali che nazionali di Medicina Fisica e Riabilitazione e di Medicina Manuale.

Questo curriculum, piuttosto atipico per un Medico di base, per di più anche Pediatra, affonda le sue radici in un interesse per le “scienze motorie” suscitato fin dagli anni del Liceo grazie ad un’attività agonistica che proseguì per gran parte del Corso di Laurea. Il primo impatto professionale parve poi anticipare il futuro, improntato come fu ad una primordiale manualità praticata sul campo, nell’ambito della ricca casistica traumatologica di una Brigata Alpina. Si trattò, in un caso e nell’altro, dei rudimenti di una specializzazione, che, mai archiviati durante i primi anni di professione, avrebbero poi trovato una loro funzionale sintesi clinica nella Medicina Ortopedica di Robert Maigne. Devo alla benevolenza del Maestro, a mala pena ricambiata colla cura di una prima edizione italiana della Sua Opera, tutto il meglio del presente curriculum, compreso il sodalizio coi Colleghi Brugnoni e Gatto, nato proprio all’Hôtel-Dieu di Parigi nel lontano 1973.